Come può la PMI lasciare il segno e distinguersi sul mercato ?

Alcune settimane fa, più o meno nel periodo natalizio, riflettevo su quale potesse essere il primo “buon proposito” da suggerire alle micro imprese, per questo nuovo anno.

La prima idea che mi verrebbe in mente qualora mi chiedessero di dare un solo consiglio.
Uno spunto per quelle piccole aziende che hanno limitate disponibilità da destinare alla promozione, ma allo stesso tempo hanno la necessità di uscire dal quotidiano “brusio di fondo” del loro settore, per emergere e dimostrare così le loro unicità imprenditoriali. Un qualcosa di concreto e reale per cui valga la pena essere scelti.

Il mio suggerimento per questo nuovo anno (e per quelli successivi) è quello di … raccontarsi !

Si, esatto ! Raccontare la propria storia, la propria realtà aziendale attraverso il racconto di se stessi e delle persone che vi lavorano, oppure raccontarla attraverso gli occhi dei nostri clienti.

Sin da piccoli le storie ci appassionano, ci coinvolgono, ci emozionano, catturano la nostra attenzione e ci portano a condividere quegli insegnamenti e quei valori che le aziende hanno tanto bisogno di trasmettere.

“Perchè mi devo raccontare attraverso la mia azienda, a cosa serve ? Non l’ho mai fatto !” 

Perchè attraverso pensieri, emozioni, immagini e suoni (video), vale a dire il racconto di una storia,
non facciamo altro che permettere ai nostri clienti (e potenziali clienti) di sceglierci ed ascoltarci,
perchè abbiamo qualcosa di diverso, utile ed interessante da dire (rispetto ai concorrenti).

foto pixabay
foto pixabay

Pensiamo che le storie, legate alla nostra realtà, non interessino ai nostri clienti.
In realtà ciò che a loro non interessa è quando, tramite i vari strumenti di promozione/comunicazione, cerchiamo smaccatamente di vendergli il nostro prodotto o servizio.
E’ un atteggiamento che allontana in modo progressivo i clienti e come naturale conseguenza, riduce sempre più i risultati aziendali.

E’ fondamentale, perciò, che la storia da raccontare:

  • esca da una strategia aziendale ben definita e pensata per un preciso pubblico;
  • si sviluppi con costanza nel tempo (non deve essere occasionale);
  • sia reale;
  • sia coerente con i valori aziendali che si vogliono trasmettere e nei quali anche il target si riconosce.
  • provi a coinvolgere, come protagonisti, anche il cliente ( chi meglio di lui, che ci conosce ed ha provato i nostri prodotti/servizi, può narrare una sua personale esperienza ?).

Non cadiamo nell’errore grossolano di pensare che questa “scelta” se la possano permettere solo le grandi aziende (non è questione di budget ma di come vediamo il rapporto con il nostro target) o peggio, sia poco utile e poi “non abbiamo tempo perchè dobbiamo lavorare“. Anche questo è lavoro.
Anzi, è il miglior lavoro che si possa mettere in pratica, per aiutare la nostra azienda ad essere visibile e ben distinta sul mercato, quindi a vendere. Ovviamente, nell’agire, non possiamo prescindere dalle dovute competenze.

Un’opportunità inesistente sino a pochi anni fa ! Si era costretti ad investire cifre importanti per ottenere solo una minima parte di quello che oggi è possibile ottenere attraverso la Rete.  Il web marketing rappresenta, in particolare per la micro impresa, un enorme opportunità di crescita !

COSA POSSIAMO RACCONTARE ?

Le origini della nostra azienda e le condizioni di quel tempo, le difficoltà affrontate inizialmente per lanciare un nuovo prodotto o servizio, i valori alla base dell’azienda, i successi e le soddisfazioni ottenute, le esperienze vissute, le storie legate a qualche aneddoto.

In ambito turistico e vitivinicolo, ad esempio, si può narrare la propria realtà raccontando il territorio, oppure il perchè si dedica parte del tempo alla coltivazione di qualche risorsa locale, oppure ancora la riscoperta di quale tradizione. Possiamo anche narrare come nascono alcuni prodotti.
Ci sono tanti stimoli per raccontarsi, basta osservarsi !

Alcuni esempi:

  • Air New Zeland (un modo per trasmettere informazioni di security on board, differenziandosi dai competitors)
  • Destinazione Umana (un gruppo di agriturismi e B&B che invece di presentare il territorio, presentano se stessi e le peculiarità, attraverso il racconto).
  • Four Seasons Hotel ( uno storytelling fotografico tramite i board di Pinterest, ottima idea per le strutture ricettive)
  • wholefoodsmarket (un supermercato food biologico che racconta i suoi prodotti attraverso i valori ed il loro utilizzo e si prende cura dei clienti)
  • Montana (una collaborazione video con alcune food blogger)

L’alternativa è continuare come si è sempre fatto, ma con la consapevolezza che ora (rispetto ad un tempo) è molto più difficile essere scelti in mezzo a tanti concorrenti. Come può il cliente orientarsi agevolmente in mezzo a tanta offerta ? Aiutiamolo nel fargli percepire la nostra unicità !

Anche oggi trovi di seguito il PDF per stampare questo articolo. Grazie !

Come può la PMI lasciare il segno e distinguersi sul mercato – marketingym

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